Nel cuore della Costiera Amalfitana, a Maiori, un evento straordinario celebra la storia e la tradizione del limone: la rinascita del limoneto del Marchese Mezzacapo. Un albero di limone di 300 anni, testimone di secoli di storia, ha donato la sua linfa vitale a 100 nuove piante, innestate con cura e dedizione.
Questo progetto, frutto di tre anni di lavoro, ha visto il prelievo delle marze dall’albero centenario e il loro innesto su aranci amari, dando vita a un limoneto che è un vero e proprio patrimonio genetico. Le nuove piante, tutte “figlie” dell’antico limone, rappresentano un legame indissolubile con il passato e un simbolo di speranza per il futuro dell’agricoltura locale.
L’inaugurazione del limoneto, avvenuta alla presenza di autorità e cittadini, è stata un momento di grande emozione. L’assessore del Comune di Maiori, Chiara Gambardella, ha sottolineato l’importanza del limoneto come centro di visite e giardino didattico, un luogo dove le nuove generazioni potranno conoscere e apprezzare la cultura del limone sfusato amalfitano.
Il sindaco Antonio Capone ha descritto il limoneto come “un lascito materiale e ideale tra generazioni”, un ponte tra passato e futuro. La sua posizione, accanto all’asilo nido, rafforza il valore simbolico di questo progetto, che affida alle nuove generazioni la cultura dei terrazzamenti e della coltivazione del limone.
La rinascita del limoneto Mezzacapo è un segnale di speranza anche per combattere il “mal secco”, una malattia che minaccia i limoneti della Costiera. La cura e la dedizione dimostrate in questo progetto sono un esempio di come la passione e l’impegno possano preservare un patrimonio unico e prezioso.
Limon’è celebra con orgoglio questa rinascita, simbolo della tradizione e della passione che animano anche i nostri negozi. Il limone, protagonista indiscusso delle nostre creazioni, trova in questo limoneto un’ulteriore testimonianza della sua storia e del suo valore.
Fonti consultate: Ansa.







