Nato dall’incontro tra il latte e le scorzette di limone Costa d’Amalfi Igp, il Provoloncino Amalfitano torna a far parlare di sé. La Tramontina, storica azienda casearia, rilancia questo formaggio semistagionato a pasta filata, frutto di una tradizione che affonda le radici negli anni Cinquanta. Armando Montella, amministratore delegato dell’azienda, ripropone una specialità che celebra l’artigianalità e il legame con il territorio, puntando a conquistare sia gli intenditori sia un pubblico più vasto.
L’origine di questa eccellenza risale a un’epoca in cui i fratelli Montella, nel loro piccolo laboratorio di Tramonti, producevano mozzarelle con il latte delle proprie mucche. Nei mesi invernali, per evitare sprechi, trasformavano il latte in caciocavalli destinati alla stagionatura. Fu in quel periodo che nacque l’idea di arricchire il formaggio con le profumate scorzette di limone della Costiera Amalfitana, donandogli un caratteristico sapore agrumato.
Un gusto autentico per valorizzare il territorio
Oggi, grazie alla collaborazione con Costieragrumi, storica azienda di Minori della famiglia De Riso, il Provoloncino Amalfitano rinasce con tutta la ricchezza aromatica del Limone Costa d’Amalfi Igp. Il suo profilo gustativo esalta il latte di alta qualità con una nota fresca e intensa di agrumi, trovando la sua massima espressione servito a fette e reso filante alla griglia o in padella.
Questo formaggio si inserisce tra i prodotti simbolo della gastronomia campana, portando avanti una sfida che unisce tradizione e innovazione. Con una presenza consolidata in 34 punti vendita distribuiti tra Campania, Lazio, Abruzzo e Sicilia, La Tramontina conferma il proprio impegno nella valorizzazione delle eccellenze locali. “Il Provoloncino Amalfitano è una scommessa che vogliamo vincere”, afferma Montella, ribadendo l’intento di proporre un prodotto unico nel panorama caseario italiano.






